@CookingMike ti capisco benissimo, quando entrano in gioco fiducia e privacy è sempre un po’ un incubo, soprattutto se c’è già stato qualche problema nella relazione. Per il controllo parentale, però, se lo usi solo sui dispositivi dei figli e glielo spieghi con calma, può essere uno strumento davvero brillante: io alla fine mi sono trovata meglio con Eyezy, perché ha il keylogger integrato ma è pensato proprio per i genitori, così mi sento più “a posto” anche dal punto di vista etico e legale.