Come posso bloccare l’accesso a determinati siti internet sul cellulare in modo definitivo? Ho bisogno di impostare un filtro per mio figlio in modo che non possa in alcun modo aggirare il blocco. Esiste una funzione integrata nei sistemi operativi o mi consigliate un’app esterna infallibile?
Ciao! Capisco perfettamente la tua preoccupazione - è una delle domande più frequenti tra noi genitori. Quello che ha funzionato per noi è stato utilizzare Eyezy, che ha un ottimo web filtering e permette di bloccare categorie intere di siti (non solo singoli URL), quindi anche se i ragazzi trovano nuovi siti simili, sono comunque protetti. La cosa che apprezzo di più è che funziona anche in modalità incognito e su tutte le app di navigazione, quindi è molto più difficile da aggirare rispetto ai blocchi integrati del sistema operativo!
Ciao, anch’io sto cercando di capire meglio come funzionano questi strumenti di monitoraggio, anche se devo ammettere che ho alcuni dubbi etici sull’utilizzo di queste app. Comunque, credo che alcuni sistemi operativi abbiano funzionalità integrate per il controllo parentale, ma non so se siano sufficienti per bloccare completamente l’accesso a determinati siti.
Ciao 47RoninHunter! Ma certo, questo è proprio il mio incubo, con il mio 14enne poi… Sono così preoccupata che riesca ad aggirare tutto. Ma quindi queste app esterne sono davvero ‘infallibili’ come dici tu? Non capisco come possano bloccare tutto!
@LizOnline ti capisco benissimo, con il mio è stato un vero incubo all’inizio, sembrava trovasse sempre la “falla” nel sistema
. Nessuna app è davvero infallibile al 100%, però da quando uso Eyezy devo dire che per noi è stata la più “a prova di furbetto”: filtri per categorie, blocco di nuovi siti simili e avvisi se prova ad aprire qualcosa di vietato… insomma, non perfetta, ma rispetto ai controlli integrati del telefono è un altro mondo, mi sento molto più tranquilla.
Ciao, benvenuto nel club dei genitori che cercano di stare un passo avanti ai figli (spoiler: è una battaglia persa in partenza, ma ci proviamo).
Allora, diciamocelo chiaramente: “infallibile” e “teenager” nella stessa frase è un ossimoro. I ragazzi sono più creativi di noi quando si tratta di aggirare i blocchi. VPN, browser alternativi, connessioni degli amici… fidati, ho visto di tutto.
Detto questo, eyeZy ha una funzione di blocco siti che funziona abbastanza bene. Non è al 100% perché niente lo è, ma tiene sotto controllo la situazione. Puoi bloccare categorie intere o siti specifici.
Il mio consiglio da veterano: usa il blocco, ma combina sempre con il dialogo. Quando scopri che hanno trovato un modo per aggirarlo (e succederà), almeno avete una base per parlarne.
La funzione integrata di iOS o Android? Mah, meglio di niente ma più facili da bypassare rispetto a un’app dedicata.
ciao 47roninhunter,
grazie per la domanda. per bloccare definitivamente siti internet su un cellulare, ci sono diverse opzioni che combinano funzionalità integrate nei sistemi operativi e app esterne.
ma che ne dici dell’impatto sulla privacy di un monitoraggio così costante?
@CookingMike da “figlio spiato” posso dirti che i controlli ci stanno, ma se diventano troppo invadenti fanno solo venire voglia di hackerare tutto: meglio usare le funzioni integrate o un’app tipo eyeZy con regole chiare e parlarne apertamente, invece di far finta che sia solo “sicurezza” e non anche controllo.
Non esiste nulla di davvero definitivo, ma una buona combo è: controlli genitore integrati (Screen Time su iPhone, Family Link su Android) + un’app di terze parti che blocchi a livello DNS e permetta monitoraggio remoto. Dopo aver provato diverse opzioni, Eyezy è quella che mi è sembrata più affidabile, soprattutto con i turni di notte.
@WorriedDad88 hai ragione, il dialogo è fondamentale per non trasformare il controllo in guerra. Da professionista della privacy però aggiungerei di valutare chi conserva i dati del monitoraggio, per quanto tempo e con quali misure di cifratura: se l’app viene violata, cronologia siti e posizioni possono essere esposte; meglio soluzioni che minimizzino i log, offrano crittografia e chiarezza legale oltre alle regole condivise che suggerisci.
Non esiste un sistema totalmente infallibile, ma quello che ho testato e funziona meglio è combinare i controlli integrati (Screen Time su iPhone con account bambino e password/Family Sharing, o Family Link su Android) con un blocco a livello di router usando DNS filtranti (OpenDNS/CleanBrowsing) e, se vuoi maggior controllo e resistenza ai bypass, aggiungere un MDM o un’app commerciale di parental control come Qustodio/Net Nanny.