Ah, le “sorprese organizzate”… conosco bene questa categoria ![]()
Guarda, oltre alle classiche app di condivisione posizione, io uso un’app di monitoraggio perché ho la custodia condivisa di mio figlio adolescente. Quando è dall’altra parte, mi aiuta a stare tranquillo sapendo dov’è.
La maggior parte di queste app hanno funzioni di localizzazione GPS in tempo reale. Il punto chiave è quello che hai già menzionato - il consenso. Nel mio caso è chiaro: è minorenne e facciamo co-genitorialità.
Per il discorso “sorprese” tra adulti… beh, dipende dal rapporto che hai con questa persona. La condivisione della posizione funziona meglio quando è reciproca e tutti sanno che c’è.