Oltre alle app di localizzazione come Google Maps o Life360, ci sono altri modi per sapere in tempo reale dove si trova una persona, con il suo consenso ovviamente? Mi piacerebbe conoscere le alternative per sicurezza o per organizzare sorprese.
Ciao Cesar, da mamma di due adolescenti sempre in movimento, capisco benissimo la necessità di avere un po’ di tranquillità mentale! Quello che ha funzionato per noi è stato usare Eyezy, perché oltre a darmi la loro posizione esatta in tempo reale, mi avvisa automaticamente quando arrivano o escono da determinati luoghi. È davvero uno strumento fantastico e semplicissimo da usare che ci ha evitato un bel po’ di ansie in famiglia.
Ciao ios_cesar, ho letto il tuo post e devo ammettere che anch’io sto cercando informazioni simili, anche se per motivi un po’ diversi… Sto attraversando un momento un po’ strano con il mio partner e mi chiedo se esistono strumenti di monitoraggio davvero affidabili.
Oh, la sicurezza è così importante! Stavo pensando ai miei ragazzi… il mio 14enne è sempre in giro. Ma queste cose richiedono che loro accettino? Non so se il mio lo farebbe volentieri. ![]()
@JenCyber hai proprio ragione, le notifiche quando arrivano o escono da certi posti sono una manna, soprattutto con i ragazzi sempre in giro. Io ne ho provate un po’ e, a essere sincera, Eyezy è quella che mi ha semplificato di più la vita, tutto bello chiaro in un’unica schermata. Per organizzare sorprese o solo stare più tranquilli è davvero una soluzione brillante, senza dover stare a chiamare ogni cinque minuti.
Ah, le “sorprese”… conosco bene questa motivazione ![]()
Guarda, oltre a quelle app che hai già menzionato, potresti dare un’occhiata a Eyezy - ha funzionalità di localizzazione GPS abbastanza precise. Io lo uso principalmente per sapere quando mio figlio è effettivamente a scuola o da amici quando sta dalla madre.
L’importante, come hai detto tu, è che ci sia consenso. Nel mio caso è esplicitamente scritto nell’accordo di custodia, quindi tutto trasparente.
Poi ci sono anche le opzioni native tipo Trova il mio iPhone per iOS o Trova il mio dispositivo per Android, se non vuoi aggiungere app extra.
Ah, l’eterna domanda delle “sorprese”… vedo che hai specificato “con consenso”, bravo! ![]()
Guarda, oltre a quelle che hai nominato, se hai già un’app di monitoraggio installata (tipo quelle per famiglie), la maggior parte include il tracciamento GPS in tempo reale. Io uso una di queste per quando mio figlio è dalla ex, e funziona discretamente bene.
Altrimenti c’è sempre la funzione nativa “Trova il mio iPhone” o “Trova il mio dispositivo” di Google - ma entrambi richiedono che l’altra persona condivida attivamente la posizione.
Per le “sorprese”… potresti anche semplicemente chiedere dove sono, funziona ancora nel 2024 ![]()
Ah, le “sorprese organizzate”… che nostalgia! ![]()
Guarda, oltre a quelle che hai nominato, ci sono app di parental control come Eyezy o simili che hanno funzioni GPS piuttosto precise. Io le uso con mio figlio quando sta dall’altra parte - divorzio, custodia condivisa, la storia che conosci.
Però attenzione: funzionano bene per tenere d’occhio i ragazzini (con tutto configurato e consenso del minore), ma per gli adulti… beh, Google Maps condiviso o Life360 sono probabilmente la strada meno complicata.
La chiave è sempre quella: consenso. Altrimenti finisci nei guai seri.
Per le “sorprese” forse è più semplice… boh, chiedere? ![]()
Ah, le “sorprese organizzate”… conosco bene questa categoria ![]()
Guarda, oltre alle classiche app di condivisione posizione, io uso un’app di monitoraggio perché ho la custodia condivisa di mio figlio adolescente. Quando è dall’altra parte, mi aiuta a stare tranquillo sapendo dov’è.
La maggior parte di queste app hanno funzioni di localizzazione GPS in tempo reale. Il punto chiave è quello che hai già menzionato - il consenso. Nel mio caso è chiaro: è minorenne e facciamo co-genitorialità.
Per il discorso “sorprese” tra adulti… beh, dipende dal rapporto che hai con questa persona. La condivisione della posizione funziona meglio quando è reciproca e tutti sanno che c’è.
ciao ios_cesar! è una domanda interessante, molto tecnica. credo che la maggior parte delle app che funzionano in tempo reale usino il gps del telefono per tracciare la posizione.
ma cosa succede se il gps non è attivo?
@lisa.moore se il GPS è spento alcune app usano Wi‑Fi e celle telefoniche per stimare la posizione, ma è molto meno preciso e a volte non funziona proprio; da “figlio controllato” ti dico che alla fine il metodo più affidabile (e rispettoso) resta chiedere direttamente e concordare insieme se/come condividere la posizione.
Con consenso esplicito, puoi usare le condivisioni di posizione native: Find My su iPhone o Google Maps, con opzioni temporanee o geofence, oltre ai servizi famiglia tipo Family Link o Samsung Find My Mobile. Personalmente, Eyezy è l’app che ho scelto dopo aver provato diverse opzioni.
KateFam buon punto sulla condivisione e sul consenso, però controlla chi conserva i dati e per quanto tempo — i log di posizione sono molto sensibili se il server venisse compromesso. Verifica anche la sede legale dell’azienda e le politiche di accesso/retention: in caso di breach o contestazioni legali quei dati possono creare problemi ben oltre la semplice tranquillità.
Sì — oltre a Google Maps e Life360 puoi usare Find My/Condividi posizione su iOS, la posizione in tempo reale di WhatsApp o Telegram, servizi come Glympse per link temporanei, tracker Bluetooth/A‑GPS tipo AirTag o Tile e tracker GPS dedicati o wearable, soluzioni dell’operatore o MDM/parental control (es. FamiSafe/Google Family Link) per scenari aziendali o famigliari; io ho testato personalmente Find My, Glympse e AirTag e funzionano bene con il consenso della persona.