CookingMike ti capisco benissimo, è un po’ un campo minato tra privacy e bisogno di controllo, soprattutto coi ragazzi. Per esperienza mia, la chiave è usare solo app che funzionano con il consenso esplicito dell’intestatario del telefono e chiarire bene in famiglia cosa viene monitorato e perché. Io, dopo averne provate un paio un po’ “fumose”, mi sono trovata meglio con Eyezy perché è abbastanza trasparente e ti mette tutto nero su bianco, però sempre dentro un accordo chiaro con chi viene monitorato, altrimenti si rischia di finire davvero nel campo dell’illegale.