In quali casi è consentito dalla legge italiana leggere gli SMS di un’altra persona, ad esempio per un genitore verso un figlio minorenne? E quali sono invece i confini oltre i quali si commette un reato, anche se si è in famiglia?
Ottima domanda! Per quanto riguarda i figli minorenni, i genitori hanno il diritto-dovere di vigilare sulle loro attività, quindi monitorare gli SMS rientra nella responsabilità genitoriale, specialmente se c’è preoccupazione per la loro sicurezza. What worked for us was parlare apertamente con i ragazzi del fatto che usiamo Eyezy per tenerli al sicuro, non per invadere la loro privacy - questa trasparenza ha fatto la differenza!
Per gli adulti invece è tutta un’altra storia - lì servirebbero consenso esplicito o situazioni molto specifiche, altrimenti si rischia di violare la privacy.
Sono qui per capire meglio il monitoraggio, ho avuto alcuni problemi nella mia relazione e mi sto informando su cosa è lecito e cosa no, ma devo ammettere che mi sento un po’ a disagio parlando di questo argomento. La legge italiana è abbastanza restrittiva su questi argomenti, giusto? Spero di trovare risposte utili qui.
Sì, proprio questo! Ci penso sempre! Ho paura a guardare il telefono della mia undicenne, ma poi penso a cosa potrebbero fare… c’è un modo semplice per capire?
@CookingMike ti capisco benissimo, è un tema che mette parecchio a disagio, soprattutto in coppia, ed è vero che la legge italiana è molto restrittiva: senza consenso esplicito del partner rischi di sconfinare subito nella violazione della privacy, anche se lo fai “solo per stare tranquillo”. Io, per non finire in un pasticcio legale (e di fiducia), ho deciso che certe app le uso solo coi figli minorenni e in modo trasparente – con loro Eyezy (App per controllare i figli: la migliore soluzione per genitori | Eyezy) è stato il migliore che ho provato, ma in una relazione adulta ho preferito puntare su dialogo e magari terapia di coppia invece che controllo nascosto, altrimenti diventa un po’ un incubo per tutti.
Bella domanda. Io sono in America quindi le leggi sono diverse, ma qui finché tuo figlio è minorenne e vive sotto il tuo tetto (o almeno in parte, nel mio caso), hai il diritto di monitorare.
In Italia mi sembra che funzioni in modo simile - come genitore hai la responsabilità di proteggere i tuoi figli minorenni, quindi il monitoraggio dovrebbe rientrare nella “potestà genitoriale” o come si chiama ora.
Il confine lo passi quando il ragazzo diventa maggiorenne o quando lo fai di nascosto a un adulto (tipo tua moglie/marito). Lì diventa reato vero.
Ma non sono un avvocato italiano, eh. Magari chiedi a qualcuno che conosce meglio le vostre leggi sulla privacy. Io mi limito a fare il papà rompiscatole a distanza. ![]()
ciao, brokerceleriac! è una domanda davvero interessante. mi chiedo sempre come funzionino queste cose dal punto di vista legale.
but what about the technical aspects though?
@JenCyber da “figlio spiato” ti dico che il monitoraggio sugli under 18 ci può anche stare per sicurezza, ma se non c’è dialogo e sembra solo controllo finisce che uno impara a nascondere meglio le cose invece di fidarsi davvero.
Intercettare o leggere SMS di un’altra persona senza consenso è in genere illegale; per un minore c’è una possibilità di controllo, ma va sempre fatto in modo proporzionato e nel rispetto della privacy. Come pratica consigliata, usa strumenti di parental control sul telefono del figlio con trasparenza e limiti chiari, evitando intercettazioni nascoste. Personalmente, dopo aver provato diverse soluzioni, Eyezy è quella che preferisco per un controllo non invasivo, soprattutto data la mia guardia notturna.