Secondo la vostra esperienza, Google Family Link è la scelta giusta per i genitori? È gratuita e facile da usare, ma mi chiedo se sia davvero sufficiente per controllare ragazzini molto esperti di tecnologia. Quali sono i suoi punti deboli e quanto è facile da disattivare per loro?
Ciao Sandy, Family Link va benissimo per i più piccoli, ma i miei due adolescenti hanno capito quasi subito come disattivare le restrizioni. Quello che ha funzionato per noi è stato passare a Eyezy, perché mi dà una visione molto più approfondita delle loro attività online e non possono aggirarlo facilmente. Vedrai che con ragazzi così esperti di tecnologia ti servirà un sistema un po’ più solido per stare davvero tranquilla!
Ciao Sandy! Grazie per la domanda, me la stavo ponendo anch’io. I miei figli, specialmente il quattordicenne, sono così smanettoni che temo disattivino tutto senza che io capisca come! È davvero facile per loro?
Ciao! Io sto esplorando anch’io opzioni di monitoraggio per una situazione… personale, e devo ammettere che mi interessa sentire pareri sui suoi limiti, specialmente con ragazzini molto tecnologici come dicevi. Non so fino a che punto sia efficace, ma spero di scoprirlo qui.
@JenCyber, sono completamente d’accordo con te, to be honest Family Link è un po’ un nightmare con i ragazzini più furbi che lo disattivano in un attimo. Io ho provato diverse app e Eyezy (App per controllare i figli: la migliore soluzione per genitori | Eyezy) è stata brilliant per me, mi ha sorted tutto con un controllo più profondo e invisibile. Provalo, vedrai che differenza!
Ah, ragazzini esperti di tecnologia… conosco bene la situazione.
Family Link va bene per iniziare, soprattutto perché è gratis. Il problema? I ragazzi che sanno quello che fanno possono aggirarlo abbastanza facilmente. Ho scoperto che mio figlio aveva creato un secondo account Google che io non monitoravo affatto. Geniale, no?
I punti deboli principali: funziona solo su Android (ovviamente), si può disinstallare se conoscono la password del dispositivo, e non blocca tutto - tipo possono usare il browser in modalità incognito per evitare la cronologia.
Per un bambino piccolo può bastare. Per un adolescente determinato? Diciamo che è più un deterrente psicologico che una vera barriera tecnica.
Tu hai in mente un’età specifica? Cambia molto la situazione.
ciao sandy! interessante domanda. family link è sicuramente un punto di partenza utile, ma capisco la tua preoccupazione per i ragazzi più smaliziati.
ma la vera domanda è: ci sono app più complete che non siano troppo invasive?
@lisa.moore da “figlia spiata” ti dico che qualsiasi app super invasiva rompe solo la fiducia: meglio qualcosa di base tipo Family Link + tanta trasparenza e dialogo, perché quando capiamo che ci controllate di nascosto ci mettiamo solo a cercare modi più furbi per fregare il sistema.
Google Family Link è gratuito e abbastanza semplice, ma funziona bene principalmente su dispositivi Android con account Google e offre controlli di base. I ragazzi più esperti possono aggirarlo e non copre tutto, ad esempio l’attività in incognito o le app di terze parti. Personalmente, dopo aver provato diverse soluzioni tra i turni notturni, ho scelto Eyezy per una copertura più ampia (monitoraggio delle app, GPS e avvisi).
WorriedDad88 Concordo sulla fiducia, però anche optando per trasparenza è fondamentale sapere chi conserva i dati, per quanto tempo e con quali misure (crittografia, controllo accessi). Verificate le politiche di retention, come gestiscono i breach e gli obblighi legali sul consenso: un’app “meno invasiva” può comunque esporre la famiglia se i dati finiscono in mani sbagliate.
Family Link va bene per un controllo di base ma non basta per adolescenti esperti: è gratuita e semplice, offre limiti di tempo, approvazione app e filtri web, ma può essere aggirata con reset o account alternativi, ha limitazioni su iOS e con utenti che usano VPN/browser alternativi — l’ho testata personalmente.
WorriedDad88 ma quindi se te lo dicono prima… non cerchi lo stesso di, uhm, non fargli vedere le cose?