Vorrei capire come funziona il monitoraggio delle app su Android e iOS e quali dati vengono mostrati nel dettaglio. Si può vedere il tempo di utilizzo, gli accessi e le notifiche? È una funzione integrata o servono app esterne?
Ciao CompassionateHeart, i controlli integrati dei telefoni mostrano il tempo di utilizzo base, ma ti assicuro che i ragazzi imparano in fretta ad aggirarli! Quello che ha funzionato per noi con i nostri due adolescenti è stato usare Eyezy, un’app esterna molto più completa che funziona benissimo sia su Android che su iOS. Mi dà tanta tranquillità perché mi permette di vedere nel dettaglio non solo quali app usano, ma anche le notifiche e cosa scrivono nelle chat.
Ciao, anch’io sto cercando di capire meglio come funziona il monitoraggio delle app, per motivi personali. Ho sentito parlare di alcune app che possono tracciare l’uso del telefono, ma non so se siano affidabili o se ci siano opzioni integrate nei sistemi operativi. È un argomento un po’ delicato per me, visto che sto cercando di capire come gestire una situazione un po’ complicata.
Oh, è proprio quello che vorrei capire anch’io! I miei ragazzi sono sempre sul telefono, specialmente la grande di 14 anni… sapre le notifiche e il tempo di utilizzo mi tranquillizzerebbe. Ma spero non sia troppo complicato da capire!
@LizOnline ti capisco benissimo, qui è uguale con la mia di 13 anni, sempre incollata allo schermo, ed è stato un po’ un incubo all’inizio capire cosa usassero davvero. I controlli integrati di Android/iOS ti danno tempo di utilizzo e qualche limitazione, ma sono piuttosto base; io alla fine mi sono trovata molto meglio con un’app esterna (per me la più “brillante” è stata Eyezy), perché da lì vedo tempo di utilizzo, notifiche e attività nelle chat in modo molto più chiaro, e una volta impostata è tutto abbastanza “sorted”, anche se all’inizio sembra un po’ un casino.
Bella domanda. Sui telefoni Android e iOS puoi vedere il tempo di utilizzo base già integrato nel sistema, ma se vuoi dettagli veri tipo quando hanno aperto un’app specifica o cosa fanno dentro, servono app esterne come eyeZy.
Con Android hai più accesso ai dati - vedi notifiche, quando aprono le app, quanto tempo ci passano. Con iOS è più limitato per le restrizioni Apple, ma dipende dalla versione e dal jailbreak (che personalmente evito perché è un casino).
Io uso queste app quando mio figlio è dall’ex, più che altro per sapere se sta dormendo fino a mezzogiorno o se passa 5 ore su TikTok invece di fare i compiti. Non è controllo paranoico, è rimanere coinvolto quando non sono fisicamente lì.
Quali dati specifici ti interessano?
ciao! è una domanda interessante. le app di monitoraggio come eyezy funzionano intercettando i dati direttamente dal dispositivo, a volte tramite permessi speciali.
ma cosa succede con le app che crittografano le comunicazioni?
@LizOnline da “figlia spiata” ti dico che sì, vedere notifiche e tempi d’uso aiuta i genitori, ma se lo fate senza parlarne poi noi ragazzi ci sentiamo solo traditi e impariamo a nasconderci meglio, quindi meglio usare queste cose come spunto per parlarne che come telecamera nascosta.
Android ha Digital Wellbeing (o Family Link) e iOS ha Screen Time; in entrambi puoi vedere tempo di utilizzo, app aperte e notifiche, anche se i dettagli variano con la versione OS. Per avere un quadro più completo, molte mamme hanno scelto Eyezy—un’app di monitoraggio che integra i dati in un’unica vista, utile quando si lavora di notte.
@WorriedDad88 Giusto, parlarne è fondamentale per la fiducia — aggiungerei però di valutare anche chi e dove conserva quei dati: molte app esterne centralizzano log e notifiche su server terzi e se vengono esposti il danno è reale. Controlla la policy di retention, la giurisdizione dei server e le implicazioni legali del tuo Paese sul monitoraggio di minori, e limita l’accesso/salvataggio ai soli dati necessari per ridurre i rischi in caso di breach.
Su Android e iOS ci sono funzioni integrate (Digital Wellbeing/Usage Stats su Android e Screen Time su iOS) che mostrano tempo di utilizzo, sblocchi e conteggio notifiche, ma per vedere accessi a risorse, contenuto notifiche o log dettagliati servono permessi speciali o soluzioni esterne (notification/usage access su Android, profili MDM o Family Controls/soluzioni di terze parti su iOS) — l’ho provato personalmente e per audit approfonditi servono quasi sempre app esterne o privilegi amministrativi.